Milano città d'acqua

Immaginate una Milano più simile a Venezia, immaginate la nostra città attraversata in più zone dai Navigli e colma di zone pedonali e piste ciclabili. Immaginate Milano come una città d'acqua.


Solo un sogno? No, una possibilità rimandata per troppo tempo.


Nel 2011 il 94% dei cittadini milanesi ha votato Si al referendum consultivo riguardante la graduale riattivazione del sistema dei Navigli milanesi.


Cosa prevedeva questo progetto?


Il ripristino di 8km di “fossa interna” dal punto in cui il Naviglio Martesana s’infossa sotto via Melchiorre Gioia fino alla Darsena, passando per la Cerchia interna.


Ma quali sono i benefici di questo piano? E perché è così importante che venga finalmente realizzato?

In primo luogo, questo piano (tuttora attuale) avrebbe un grande impatto sia a livello urbano che a livello regionale, poiché consentirebbe la riattivazione dell’intera rete lombarda di Navigli e la loro navigabilità.


Inoltre, l'attuazione del progetto permetterebbe la riqualificazione ambientale dell'intera area milanese, come anche la trasformazione della mobilità urbana in un'ottica più ecosostenibile e green.

In che modo?

Per quanto riguarda la questione ambientale, l'aumento della rete dei Navigli permetterebbe sicuramente lo sviluppo di una flora e una fauna poco presenti a Milano, portando così un maggior grado di biodiversità.


Per quanto riguarda, invece, la questione della mobilità, il progetto permetterebbe una riorganizzazione dei trasporti pubblici e della mobilità tout court. Questo perché lo sviluppo e la diffusione dei Navigli consentirebbe lo sviluppo di nuove zone pedonali, che andrebbero ad integrare quelle già esistenti e a disincentivare l'utilizzo dell'auto in città, diminuendo, in questo modo, il tasso di inquinamento urbano. Un altro beneficio portato dalla realizzazione del progetto sarebbe sicuramente l'inserimento della Lombardia e della nostra città nel settore del turismo ecologico e del turismo lento. Queste categorie di turismo, oltre a quello culturale già largamente presente a Milano, consentirebbero lo sviluppo di molte attività, come, ad esempio, attività nautiche (imbarcazioni di piccole dimensioni, house boat, canoe, …), di trekking e di ciclistico. Guardando all'esempio europeo della pista ciclabile sul Danubio - che attrae, ogni anno, 300.000 ciclisti - si comprende bene quale sia il potenziale del progetto Navigli. Infine, il piano, nel suo complesso, contribuirebbe ad un ulteriore valorizzazione della città di Milano dal punto di vista paesaggistico, culturale, ambientale ed economico. Queste sono le motivazioni per le quali sosteniamo questo progetto, e in base alle quali crediamo che la riqualificazione dei navigli, con tutti i benefici che comporterebbe, possa davvero essere una strategia di ripresa per la Milano post-pandemia! Scopri il nostro post: https://www.instagram.com/p/CIQ823QHnS7/?igshid=10mu4mt3pm4lf, https://www.instagram.com/p/CKCQohMM1bp/?igshid=bti6t6rp9dfq